Un intervento abbinato alla ginnastica posturale è la ginnastica respiratoria:
F. Mèzières, famoso fisioterapista francese, dice: “la respirazione non deve essere educata ma liberata”.
E’ risaputo, infatti, che un soggetto, anche se perfettamente sano, utilizza solo il 60/70 % della capacità dei polmoni e purtroppo coinvolgiamo in questa sotto utilizzazione tutta la muscolatura preposta alla funzione respiratoria quale:

  • diaframma

  • muscoli intercostali

  • muscoli addominali

Gli obiettivi e i contenuti della Ginnastica respiratoria sono:

  • Presa di coscienza dell'atto respiratorio e sue possibilità di modulazione e controllo→ fasi della respirazione, apnea, respirazione toracica, respirazione addominale,ecc..

  • Presa di coscienza, elasticizzazione e controllo della muscolatura respiratoria

  • Mobilizzazione dei distretti articolari preposti all'atto respiratorio

  • Rilassamento il controllo respiratorio provoca rilassamento, il rilassamento avviene attraverso il controllo respiratorio.

  • Sollecitazione della funzione respiratoria attraverso esercitazioni che portino modificazioni e quindi adattamenti del ritmo normale respiratorio ( camminare a ritmo sostenuto, correre a ritmo blando, ballare, ecc.)

 

La Ginnastica respiratoria consiste di una serie manovre passive e attive eseguite per migliorare la ventilazione affaticando il meno possibile la respirazione.

Lo scopo è l’utilizzo dei potenziali residui del paziente per limitare quanto più possibile il progredire delle alterazioni primitive, riparare lo squilibrio funzionale organico e psicologico conseguente e prevenire l’evoluzione verso situazioni altamente invalidanti e difficilmente reversibili.